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TETTO AI MUTUI
Taglio del tasso Bce al 2,50% e mutui con rate sicuramente più leggere da gennaio. Tanto che probabilmente non scatterà l'eventuale aiut3o del governo. In base a quanto stabilisce il decreto del 28 novembre, infatti, l'intervento a favore di chi ha mutui a tasso variabile scatterà solo se l'Euribor dovesse tornare al di sopra del 4%. Ora come ora stiamo ben al di sotto, visto che il 4 dicembre prima del ribasso Bce, si attestava al 3,46% per la scadenza ad un mese, al 3,79% per i tre mesi e al 3,84% per il tasso a sei mesi. Un trend nettamente al ribasso, dunque. Esamina le proposte di mutuo della Banca.

 

AUMENTO DEI PREZZI PER I BENI DI PRIMO CONSUMO
1Dopo gli aumenti dei prezzi di pane, pasta, grano e latte, il riso raggiunge nuovi record facendo, registrare in pochi mesi un aumento di ben il 10%. A lanciare l’allarme è Federconsumatori, in un comunicato di qualche giorno fa.
Questo nuovo allarme inciderà nuovamente sulle tasche dei consumatori, che, oltre a fare i conti, come ogni mese, con bollette, mutui, aumenti dei carburanti, si troveranno ad affrontare anche questo ennesimo rincaro.